• Michela Pacifico - Biologo Nutrizionista

Il Castagnaccio!


Il castagnaccio è un dolce autunnale, che necessita di poche lodi in quanto le sue caratteristiche parlano da sole:

- è naturalmente privo di glutine;

- è originariamente vegano;

- non necessita dell'aggiunta di zuccheri;

- non fornisce né lattosio né colesterolo;

- si prepara in pochi istanti e cuoce in 15-20 minuti.

Le castagne sono un frutto particolarmente calorico ricco di zuccheri e amidi (per questo motivo sono particolarmente dolci), circa 76 g per 100 grammi di prodotto. La farina mantiene questa ricchezza di carboidrati e viene utilizzata per la preparazione di dolci, pani e pasta fresca in virtù della sua compattezza. L'apporto proteico è basso (circa 6 grammi ogni 100 di prodotto) e ancora di più lo è quello di grassi (circa 3 grammi su 100 di prodotto). Conoscere le caratteristiche nutrizionali dei prodotti ci aiuta nella scelta e soprattutto nelle sostituzioni di base: la farina di castagne, ad esempio, non è simile alla farina di mandorle che invece è ricca di grassi e proteine e pressoché priva di zuccheri. Quindi se state seguendo un particolare regime dietetico dovete fare i conti con la composizione delle materie prime.

La farina di castagne a crudo è ricca di vitamine del gruppo B (1,2,3), vitamina C e di diversi minerali tra cui magnesio, zolfo e potassio.

Veniamo dunque al mio castagnaccio, che vi avviso, ho rivisitato un pochino rispetto al classico.

Per uno stampo da 22-24 cm (per formare 8 porzioni di castagnaccio) ho utilizzato:

- Farina di castagne 300 g circa;

- Acqua 300 g;

- 10 chicchi di Uvetta o 5 Cranberries o un mix dei due;

- Un rametto di rosmarino;

- Pinoli o semi di girasole 2-3 cucchiaini;

- Olio evo 1 cucchiaio e mezzo;

- 5 Fave di cacao crudo.

Iniziate col mettere in ammollo l'uvetta e/o i cranberries (io uso entrambi e ora spiego come).

In una ciotola versate la farina e unite l'acqua mischiando con la frusta fino ad ottenere un composto fluido senza grumi, ma non liquido (ci si deve poter "scrivere").

Accendete il forno a 200° C.

In una padella versate un cucchiaio d'olio EVO, i pinoli o semi di girasole e un rametto di rosmarino.

Fate insaporire l'olio e tostare i semi, togliete il rametto e unite olio e i semi all'impasto. Strizza le uvette/cranberries: i cranberries visto che sono grossi vanno spezzettati con le forbici e quindi uniti all'impasto, l'uvetta tenetela da parte. Se avete usato solo uvetta potete mettere metà dell'uvetta nell'impasto e metà tenerla da parte.

​Bagnate della carta forno e strizzatela, appiccicatela alla teglia e versatevi l'impasto, sopra spargete l'uvetta rimasta da parte, qualche ago di rosmarino fresco, e delle gocce di olio evo sparse, infornate per 10 minuti a 200° C.

Intanto tritate delle fave di cacao grossolanamente col coltello e mischiatele ad altri semi di girasole o pinoli. Trascorsi i 10 minuti togliete il castagnaccio dal forno e alzate la temperatura a 250° C.

Spargete sopra al castagnaccio il trito di fave e i semi, quindi infornate per 10-20 minuti a 250°C.

La durata è variabile perché dipende dal forno, il castagnaccio è pronto quando è bello crepato in superficie quindi se lo è già dopo 10 minuti spegnete pure e preparatevi a gustarlo!

Utilizzando queste quantità otterrete un castagnaccio che, se diviso in 8 fette, sarà un'ottima base per la vostra colazione o per uno spuntino pre palestra. Ognuna di queste fette apporta infatti 160 Kcal, di cui il 70% zuccheri, il 22% grassi e l'8% proteine.

Provate questo dolce in abbinamento a fonti di proteine e grassi di buona qualità per ottenere un profilo nutrizionale completo.

Stay Healthy!!

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