Estate = Pesto!

Con l'arrivo del caldo si fanno strada nelle nostre tavole piatti freddi, e l'aroma del basilico diventa protagonista dei nostri pasti. Il basilico è un'erba aromatica che si trova sempre sia fresca che essiccata, anche se con l'essicazione si perde gran parte dell'aroma e del contenuto di vitamina C. 100 grammi di basilico fresco apportano pochissime Kcal, una buona quota di fibre ma soprattutto folati, calcio, potassio, vitamina C, K, e carotenoidi. Certo mangiarne 100 grammi tutti in una volta è difficile ma con la preparazione del pesto ci si avvicina. Dal punto di vista alimentare e nutrizionale il pesto classico è un condimento molto ricco. Oltre alle qualità del basilico si uniscono quelle dell'aglio crudo, dell'olio extravergine di oliva, dei pinoli e anche la quota di proteine del parmigiano anche se comunque in quantità ridotta. Dal punto di vista dietetico risulta essere piuttosto grasso, infatti alla parte fibrosa e leggera costituita dal basilico conta ingenti quantità di grassi dati olio, parmigiano, e semi oleosi. Non di rado mi capita di sentire in studio che la porzione di verdure è stata scambiata con del pesto e quando mostro il mio disappunto, si cade dal pero. Il pesto tradizionale, specialmente quello in vasetto, NON può essere considerato una fonte di verdure. basta leggere gli ingredienti per rendersi conto che è una fonte principalmente di grassi con una minima quantità di basilico. Come può 1 cucchiaio di questo prodotto sostituire i canonici 250 g di verdure al pasto? Non può! Questo non vuol dire non poter usare il pesto. Vediamo come ottimizzare l'utilizzo di questo alimento tanto amato non solo dagli italiani ma in tutto il mondo. Evitiamo l'acquisto di pesto in vasetto: i trattamenti termici rovinano il profilo vitaminico, e il 90% delle etichette che si trova in giro evidenzia anche una scarsità dal punto di vista nutrizionale. Si fa largo uso di oli vegetali diversi dall'olio evo, i pinoli vengono scambiati con altra frutta secca, di basilico c'è una quantità ridotta. Nei prodotti più scadenti troviamo dentro anche altri derivati del latte, additivi vari e anche lo zucchero. Se proprio dobbiamo andare sul pronto preferiamo il pesto "fresco" che si vende nel banco frigo, anche qui guardando benissimo l'etichetta! Prepariamo il pesto a casa abbondando con il basilico, e facendo attenzione alla scelta degli ingredienti. Siamo creativi e lasciamo cadere i paletti della tradizione: al pesto si possono aggiungere verdure e semi di altro genere per ottenere un prodotto molto più leggero che si può usare in grande quantità a cuor leggero, e in questo modo può anche contribuire alla porzione di verdure! Se stiamo preparando un primo piatto uniamo le verdure alla ricetta, come ho fatto io per gli spaghetti in foto: ho fatto cuocere in acqua e dove a 2 minuti dal fine cottura ho aggiunto della zucchina a listarelle e a crudo ho unito il pesto leggero e dei pomodorini, in questo modo ho ottenuto un primo piatto ricco e completo anche della porzione di verdure. In occasione del mio #onedayveg ho preparato un pesto vegano (quindi senza formaggio), con aggiunta di semi e zucchine. In questo modo è aumentato il volume del prodotto insieme alla quantità di fibre e minerali, e l'ho reso anche più leggero in quanto la cremosità non l'ho ottenuta da fonti di grassi ma dalla zucchina frullata. E si, chiedo venia ai puristi, ho frullato il pesto! Vi lascio questa fresca ricetta che potete usare per condire i vostri primi, le bruschette ma anche sulla carne e sul pesce, insomma...sta bene con tutto! Ingredienti per 2 porzioni abbondanti: 1 zucchina bianca; circa 50 g di foglie di basilico; 20 g di mandorle pelate precedentemente ammollate; 2 cucchiai di gomasio (sostituibile con 2 cucchiai di sesamo + sale); 1 pezzetto d'aglio 3 cucchiai di olio EVO (30 g). Nel tritatutto o nel frullatore mettete la zucchina, l'aglio e le mandorle ammollate, io le ho lasciate in acqua tutta la mattina ma se vi scordate non dovrebbe cambiare molto nell'economia delle cose, e frullate fino ad ottenere una crema grossolana, unite quindi il basilico e frullate aggiungendo l'olio a filo. Alla fine aggiungete il gomasio o il sesamo col sale e date una frullata finale. La nostra crema zucchine e basilico - aka pesto vegano - è pronta! Senza aggiunta di soia o fake formaggi, senza derivati animali e a ridotto tenore di sale. Ricca di grassi buoni, fibre, vitamine e minerali. Un pieno di salute con cui arricchire i vostri piatti. Perché, come vi dico sempre, essere a "dieta" vuol dire mangiare di tutto e non mangiare triste e scondito, bisogna solo ampliare i propri orizzonti in cucina e accogliere i cambiamenti! #stayhealthy #bemindful PS: questa ricetta, oltre che al regime alimentare #vegan è andatta anche per chi segue dieta #paleo #cheto #lowcarb #senzalattosio #sirt

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