Burger di legumi

Troppo spesso questi poveri legumi vengono classificati come cibi invernali, abbinabili solo dentro le zuppe. In realtà i loro impieghi e utilizzi sono davvero molteplici e bisogna solo iniziare a entrare nel loro mondo per capire che si possono usare praticamente per fare qualsiasi cosa con un tempo di preparazione davvero breve.

 

NOTA: prima di iniziare ci tengo a sottolineare che i legumi sarebbe meglio fossero comprati secchi! Ma farò un post a parte in cui spiegherò i vari trucchetti per il loro utilizzo. Il barattolame invece è meglio usarlo solo per i casi di emergenza tempo/disorganizzazione.

 

Dunque...veniamo ai nostri burger, o polpette, in verità l'impasto è uno poi potete combinarlo come preferite cambiando i vari ingredienti.

La base è questa: si prendono i legumi già cotti e ben scolati, devono essere belli asciutti e non praticamente liquefatti, e si frullano con della frutta secca a piacere, se l'impasto risultasse troppo liquido si può aggiungere della farina di ceci per aiutarsi nella lavorazione. Nell'impasto possiamo inserire: spezie, aromi in foglia, ma anche pezzetti di verdure, come cipolla carota o pomodoro tagliati finemente. Nell'impasto si possono unire anche dei fiocchi d'avena tritati grossolanamente, questo contribuirà ad asciugare l'impasto ulteriormente e darà croccantezza in cottura.

 

Una volta fatto il nostro impasto lo possiamo lavorare a forma di burger o di polpette, ripassandolo nella farina di ceci o nel pan grattato (o metà e metà perché no?!), a me piace unire i semini nell'infarinatura finale. 

Se avessimo tempo potremmo riporre l'impasto in frigo, più lo lasciamo più sarà facile la cottura. Ma in caso di mancanza di tempo possiamo disporlo sulla placca da forno rivestita con carta forno, fare un giro d'olio e infornare. La cottura varia, dipende dal forno, dalla grandezza del preparato e dal fatto che sia stato fatto riposare in frigo o meno, vedete voi insomma. In alternativa si possono cuocere in padella con l'olio, ma bisogna ammettere che questa preparazione viene bene usando un bel po' di olio e quindi simulando una frittura, che una volta ogni tanto ricordo comunque non fare male.

 

Qualche esempio di mia creazione:

 Questi sono burger di lenticchie, impanati con pan grattato, semi di lino e peperoncino secco tritato. I secondi avevano anche l'avena frullata nell'impanatura. La cottura dei primi è avvenuta in padella, mentre i secondi sono andati in forno.

 

 Queste sono delle polpette fatte con ceci frullati con barbabietola (poca, giusto per dare colore) e il ripieno fatto con spinaci ben strizzati e poi mescolati con farina di ceci. Impanatura con farina di ceci e semola, e semi di sesamo nero. Cottura in forno per 35 minuti a 180°C.

 

Polpettone di fagioli cannellini e mandorle (queste devo ammettere essere state una delle migliori creazioni di sempre). La ricetta è la stessa di queste sotto, mentre vi suggerisco qui di provare a cuocere la verza cotta direttamente in padella, con un po' di panna o latte di cocco, abbondante aglio e curry: viene su che è una meraviglia.  Polpette cotte in forno con spennellata di olio EVO.

 

 Ecco la ricetta originaria delle polpette di mandorle: fagioli cannellini già cotti, frullati con le mandorle, curry e mescolati con cipolla rossa di tropea tagliata a quadratini piccolissimi e qualche foglia di basilico. Cotte in padella con olio EVO e poi adagiate su sugo di pomodoro bello compatto.

 

Vi ho ispirato? Come vedete è semplice e basta usare un po' di fantasia! Provate diversi abbinamenti finché non trovate quello che vi piace di più!

 

#stayhealthy

 

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